come-lucidare-gli-oggetti-in-oro_31bac033576ee48df6c57f14262a4414Con il termine lucidatura (o politura o polimento se si riferisce a gemme) si intende il processo attuato per rendere lucida la superficie di un oggetto, in modo tale che il corpo in questione brilli di luce riflessa.

Un oggetto può essere lucido a prescindere da eventuali immagini riflesse o dal colore assunto dalla luce riflessa, ovvero la caratteristica di “essere lucido” è indipendente dal colore e dal potere specchiante della superficie dell’oggetto.

In genere comunque gli oggetti più lucidi sono anche i più “riflettenti”, essi cioè riflettono la luce conservando alcune proprietà della luce riflessa, come l’intensità e il colore, oltre alle proporzioni geometriche dell’oggetto riflesso.

Nel mondo reale non esistono superfici perfettamente lisce ma tutte presentano una scabrezza superficiale dovuta a microscopiche asperità che disperdono i raggi di luce in molteplici direzioni.

Mentre la planarità della superficie definisce macroscopicamente l’uniformità della direzione del raggio riflesso, la scabrezza della superficie stessa causa numerose microriflessioni in direzioni casuali sottraendo così intensità alla luce riflessa.70746890_BRTF_18cm Per questo motivo una superficie meno scabra apparirà più riflettente (più ‘brillante’) di una superficie più scabra.

Se la scabrezza è molto irregolare, la superficie apparirà più o meno rigata mentre se la scabrezza superficiale è omogenea la superficie apparirà opaca (come nel caso del vetro smerigliato).

A livello percettivo è più facile notare la lucentezza o l’opacità dei colori scuri di quanto non avvenga sui colori chiari, in quanto si ha un maggiore effetto di contrasto tra il colore proprio dell’oggetto e il colore della luce riflessa.